By / 30th aprile, 2014 / Senza categoria / No Comments

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ninfaI giardini di Ninfa nascono nel 1920 circa, sui ruderi di un’antica citta’ medievale  ad opera della famiglia Caetani.

Il nome Ninfa deriva da un tempio eretto in epoca romana in onore delle Ninfe Naiadi, divinità che i Romani dedicavano alle acque sorgive.

All’interno del giardino di Ninfa si incontrano diciannove varietà di magnolia decidua, betulle, iris acquatici e una sensazionale varietà di aceri giapponesi, inoltre a primavera i ciliegi ornamentali fioriscono in maniera spettacolare. 
Fra le 1300 specie che è possibile ammirare negli otto ettari di giardino ricordiamo il viburno, il caprifoglio, il ceanothus, l’agrifoglio, le clematidi, i cornioli, i meli ornamentali e l’albero dei tulipani.
Molte varietà di rose che si arrampicano sugli alberi e sulle rovine, bordano il fiume e i ruscelli: la R. banksiae, R. bracteata, R. x odorata ‘Mutabilis’, R. hugonis, ‘Ballerina’, ‘Iceberg’, ‘Max Graf’, ‘Complicata’, ‘Penelope’, ‘Buff Beauty’, ‘Mme. Alfred Carriere’, R.filipes ‘Kiftsgate’, ‘Gloire de Dijon’…
Il clima particolarmente mite di Ninfa permette anche la coltivazione di piante tropicali come l’avocado, la gunnera manicata del Sud America e i banani.
Vi sono anche molti arbusti piantati non solo per la loro bellezza ma anche perché habitat adatto all’avifauna, oltre cento le specie registrate, e agli insetti.I giardini sono ora aperti al pubblico ma solo in alcuni giorni dell’anno, questo per preservare il delicato equilibrio ambientale, al fine di averne maggiore cura, nel 2000, e’ stato nominato “Monumento Ambientale della Regione Lazio”

Il Giardino è aperto al pubblico da APRILE a OTTOBRE il primo sabato e domenica del mese, la terza domenica di aprile, maggio e giugno e la prima domenica di novembre. Eccezionalmente per il 2014 sarà aperto anche tutte le domeniche di maggio.